giovedì 24 febbraio 2022

Sanofi annuncia di aver chiesto l'autorizzazione per la distribuzione del suo nuovo vaccino sviluppato in collaborazione con GSK

Dopo aver rinunciato allo sviluppo di un suo candidato vaccino basato sulla tecnica mRNA, la multinazionale del farmaco Sanofi ha annunciato di aver chiesto l'autorizzazione per la distribuzione di un nuovo tipo di vaccino anti-Covid sviluppato in collaborazione con GlaxoSmithKline (GSK).

Il nuovo vaccino usa una tecnica tradizionale, correntemente impiegata per alcuni vaccini antinfluenzali. In pratica, vengono prodotte in laboratorio le proteine spike del virus SARS-CoV-2 che, dopo opportuna purificazione, vengono iniettate assieme ad un prodotto coadiuvante che aumenta il livello della risposta immunitaria.

Sanofi ha sviluppato il suo vaccino utilizzando il ceppo virale originale di Wuhan, ma ha già provato anche una versione ottimizzata rispetto alla proteina spike contenuta nel ceppo virale Delta. La sperimentazione del candidato vaccino proposto da Sanofi-GSK è stata completata prima dell'avvento della variante Omicron, ma è stata provata con tutte le varianti precedenti. 

Gli studi di Fase 3 hanno riguardato sia il trattamento "canonico" con 2 dosi vaccinali somministrate a 3-4 settimane di distanza l'una dall'altra, sia la somministrazione di una terza dose (booster). Gli studi relativi all'efficacia della dose booster hanno considerato sia chi aveva già ricevuto le 2 dosi Sanofi-GSK, sia chi era stato sottoposto a vaccinazione con gli altri prodotti fin qui autorizzati in Europa (sia ad mRNA che a vettore virale).

I risultati di Fase 3 (prima dell'arrivo di Omicron) mostrano un livello di protezione pari a quasi il 60% se si considerano tutti i casi di contagio sintomatico, anche di lieve entità. Il grado di protezione cresce man mano che si restringono i casi di contagio, considerando solo quelli caratterizzati da sintomi di maggiore gravità. La protezione media sale al 100% per i casi più gravi che comportano il ricovero o addirittura un decesso, anche se - in quest'ultimo caso - non dobbiamo dimenticare l'ampio intervallo di incertezza legato al numero limitato di casi che vengono analizzati negli studi di Fase 3.

Per quanto riguarda la dose booster, il vaccino Sanofi-GSK ha dimostrato di generare un aumento medio della densità di anticorpi neutralizzanti che varia da circa 20 fino a 30 volte.

Salvo sorprese dell'ultima ora, l'autorizzazione dell'EMA dovrebbe arrivare a breve. 

In caso di approvazione della richiesta fatta da Sanofi-GSK, l'Europa avrebbe a disposizione un vaccino basato su tecniche "tradizionali", già ampiamente provato per le vaccinazioni antinfluenzali che si fanno annualmente. Se, come molti ritengono, dovessimo programmare richiami annuali anche per la Covid-19, il vaccino Sanofi-GSK potrebbe rivelarsi molto utile, specialmente se - come si fa per l’influenza - ne venisse sviluppata una versione ottimizzata per coprire diversi ceppi virali.

2 commenti:

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  2. Novavax e quarta dose ai fragili:
    prenotazioni al via in Trentino

    Dalle ore 12 di martedì 1 marzo sarà possibile scegliere di essere immunizzati con il vaccino Novavax in Trentino, l’ultimo vaccino arrivato nei magazzini di APSS. In aggiunta alla programmazione delle somministrazioni con i vaccini Pfizer e Moderna, chi lo vorrà potrà scegliere le sedute con Novavax accedendo al Cup-online di APSS.

    Dalla stessa data le persone fragili immunodepresse potranno prenotare il richiamo del ciclo vaccinale primario di tre dosi (quarta dose). Come per le somministrazioni precedenti i circa 5.500 aventi diritto riceveranno un sms di invito alla prenotazione da effettuare al Cup-online.

    I nati dal 2004 in poi, potranno prenotare la vaccinazione con Novavax al Cup-online (https://cup.apss.tn.it). I vaccini disponibili sono circa 9mila; il vaccino verrà utilizzato solo per il ciclo primario e non per i richiami booster.

    Prenotando la prima dose verrà automaticamente fissato anche l’appuntamento per effettuare la seconda dose, a distanza di 21 giorni, con la stessa tipologia di vaccino. Per garantire la copertura e l’efficacia del vaccino è importante rispettare le tempistiche di somministrazione delle due dosi.

    Per ridurre i tempi di permanenza nei centri vaccinali ricordiamo come sempre di presentarsi puntuali (non più di cinque minuti prima), con la tessera sanitaria e i moduli per la vaccinazione (consenso e scheda anamnestica) già compilati (https://bit.ly/3aUwBCX). In prossimità della data degli appuntamenti sarà inviato un sms di promemoria del giorno e ora della vaccinazione.

    http://www.lavocedelnordest.eu/novavax-e-4-dose-fragili-prenotazioni-al-via-in-trentino-nel-bellunese-accesso-libero-domenica-6-marzo/

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