domenica 3 ottobre 2021

I dati del Trentino e dell'Alto Adige confrontati rispetto alla media nazionale: un controllo di consistenza

Ho provato a vedere se ci sono differenze sostanziali nell'incidenza della pandemia tra Trentino, Alto Adige ed il resto d'Italia. La figura seguente mostra il rapporto, calcolato rispetto ai corrispondenti valori medi nazionale, per i seguenti parametri: ricoveri in terapia intensiva, ricoveri negli altri reparti ospedalieri Covid e numero di persone attualmente positive. Prima di calcolare il rapporto, tutti i dati sono stati normalizzati rispetto al numero di abitanti.

Rapporto tra dati locali e dati nazionali (ricoveri in terapia intensiva, ricoveri in altri reparti Covid e persone attualmente positive). Prima di calcolare il rapporto, tutti i dati sono normalizzati rispetto al numero di abitanti. Le barre d'errore sono una stima delle possibili fluttuazioni statistiche associate ai dati. Valori aggiornati al 3 ottobre 2021 secondo le tabelle della Protezione Civile nazionale 
 
I numeri dei ricoveri (specialmente in terapia intensiva) sono fortunatamente piccoli e quindi la stima dei rapporti è sottoposta a forti fluttuazioni statistiche. Pur in presenza di grandi barre d'errore i dati sulle terapie intensive sono in linea con il dato nazionale .

Vediamo che per l'Alto Adige tutti i dati sono, nel limite degli errori, in linea con la media nazionale (valore del rapporto uguale ad 1). Per il Trentino vediamo che il dato dei ricoveri fuori dalle terapie intensive è inferiore rispetto alla media nazionale. Tuttavia, se al dato dei reparti ospedalieri aggiungiamo quello degli ospiti di RSA che risultano ricoverati nelle cosiddette "strutture intermedie", la somma dei ricoveri in Trentino si allinea rispetto alla media nazionale.  

Ciò che sorprende è che il numero degli attualmente positivi in Trentino sia decisamente basso (meno del 40%) rispetto alla media nazionale. In altre parole, sembra che in Trentino ci siano molti meno contagi, ma mediamente più gravi. A meno che dal numero dei positivi sfuggano molti contagi tra le persone più giovani che comunque non corrono seri rischi di gravi complicanze, tali da richiedere il ricovero ospedaliero.


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