lunedì 8 novembre 2021

Come procede la somministrazione della terza dose a livello internazionale

Israele è stato il primo Paese ad attivare - all'inizio dello scorso mese di agosto - il programma per la somministrazione della terza dose vaccinale. All'inizio il programma ha riguardato solo le persone over 60 ed i giovani fragili, ma è stato rapidamente esteso a tutti i cittadini con almeno 16 anni di età.

Lo stato attuale della campagna vaccinale israeliana è mostrato nella figura seguente che è tratta dal sito del Ministero della salute israeliano:

Avanzamento della campagna vaccinale in Israele in funzione della classe d'età.

Notiamo che, oltre i 50 anni d'età, almeno il 70% dei cittadini israeliani ha già ricevuto la terza dose vaccinale. Tra i giovani di età compresa tra 16 e 19 anni, la quota di chi ha già ricevuto la terza dose è superiore al 30%. Complessivamente, Israele è il Paese che ha effettuato la più ampia somministrazione della terza dose.

Qui di seguito vi mostro un confronto tra diversi Paesi tratto da Our World in Data:

Terze dosi somministrate per ogni 100 abitanti in alcuni Paesi, tra cui l'Italia

Il livello di somministrazione della terza dose dipende anche dalle diverse regole adottate a livello nazionale. Ad esempio, la Gran Bretagna vaccina gli over-50, mentre l'Italia ha posto il limite a 60 anni. 

L'Italia è partita con un certo ritardo e, almeno per il momento, sta procedendo piuttosto lentamente. Nelle prossime settimane è sperabile che avvenga un cambio di passo sostanziale.


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