giovedì 24 settembre 2020

La distribuzione settimanale dei contagi in Trentino

Sappiamo bene che ovunque si osservano forti oscillazioni settimanali nell'andamento dei contagi. Queste oscillazioni non sono quasi mai dovute ad effettive variazione della circolazione del virsu, ma sono piuttosto legate a rallentamenti e/o ritardi nei sistema di identificazione e/o segnalazione dei nuovi contagi. Anche in Trentino osserviamo spesso forti fluttuazioni nell'arco della settimana. Il grafico che riporto qui sotto si riferisce alla distribuzione giornaliera dei contagi (percentuale dei contagi settimanali registrata dal lunedì alla domenica) registrati in Trentino durante gli ultimi due mesi. Il giorno numero 1 è il lunedì.

La linea tratteggiata mostra il valore medio, calcolato nel periodo dal 20 luglio ad oggi.

Notiamo che durante il periodo considerato il numero complessivo dei nuovi contagi registrato nell'arco di una settimana è variato moltissimo. siamo andati da un minimo di 8 casi fino ai livelli più recenti che hanno superato abbondantemente quota 200. I dati riportati in figura rappresentano la percentuale dei casi settimanali registrata durante i diversi giorni della settimana e quindi sono normalizzati rispetto al numero complessivo dei contagi. 
 
Aldilà delle fluttuazioni che sono abbastanza ampie, c'è un evidente disomogeneità nella distribuzione dei nuovi contagi: il picco dei contagi si osserva il giovedì, mentre lunedì e martedì sono caratterizzati da valori mediamente bassi. Tenendo conto che c'è un ritardo di uno-due giorni tra il momento in cui i tamponi sono somministrati alle persone e la segnalazione dei nuovi contagi, i dati di lunedì e martedì possono essere spiegati come effetto di una significativo rallentamento della ricerca dei contagi durante il fine settimana. Non si spiega però la differenza sensibile che rimane tra i rimanenti giorni della settimana. In particolare il picco del giovedi potrebbe essere collegato ad un incremento nella ricerca dei contagi avvenuto nelle giornate di martedì-mercoledì, ma non se ne capisce la motivazione.
 

1 commento:

  1. Provo a fare una ipotesi ma posso sbagliarmi. Forse i nostri servizi sanitari decidono il martedí quali sono le prioritá dei tamponi di iniziativa. Considerando che le prioritá sono molto spesso indovinate assistiamo al picco di giovedí e poi ad un calo progressivo nei 3 giorni a seguire. Ragionevole?

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